Difendersi dalle molestie sessuali

Difendersi dalle molestie sessuali: L’Influenza del coraggio civile

Le vittime di molestie spesso dichiarano di sentirsi sole e lamentano di non aver ricevuto aiuto da parte di persone terze (come, ad esempio, colleghi di lavoro o passanti per strada). Secondo studi recenti, i programmi televisivi basati su rappresentazioni oggettivanti delle donne possono veicolare un contesto normativo che induce alla molestia sessuale. La presente ricerca dimostra che i media oggettivanti possono influenzare anche l’intervento delle persone che assistono ad un episodio di molestia

Le vittime di molestie spesso dichiarano di sentirsi sole e lamentano di non aver ricevuto aiuto da parte di persone terze (come, ad esempio, colleghi di lavoro o passanti per strada). Secondo studi recenti, i programmi televisivi basati su rappresentazioni oggettivanti delle donne possono veicolare un contesto normativo che induce alla molestia sessuale. La presente ricerca dimostra che i media oggettivanti possonoinfluenzare anche l’intervento delle persone che assistono ad un episodio di molestia. Hanno preso parte a questo studio 124 uomini e donne. Metà di loro sono stati inizialmente esposti ad un video neutrale sulla natura, l’altra metà ad un video veicolante un’immagine delle donne oggettivata. Successivamente, tutti i partecipanti hanno assistito a quella che credevano essere un’ intervista attraverso una chat al computer tra un datore di lavoro e una candidata, con la possibilità di intervenire nella conversazione in qualsiasi momento. Dai risultati è emerso che i partecipanti esposti al video oggettivante hanno impiegato più tempo prima di realizzare che le domande dell’intervistatore erano molestanti e sono intervenuti nella conversazione più tardi, rispetto ai partecipanti esposti al video di controllo. Allo stesso tempo, indipendentemente dal tipo di video visto, i partecipanti che prima dell’intervista avevano fatto registrare livelli più alti di coraggio civile sono intervenuti maggiormente, e più velocemente, in difesa della vittima. Lo studio dimostra che i media possono favorire un contesto normativo che non solo condona la molestia, ma riduce anche la probabilità di intervento in situazioni di molestia sessuale.Defending the Victim of Sexual Harassment: The Influence of Civil Courage and Media Exposure(Difendere una Vittima di Molestia Sessuale: L’Influenza del Coraggio Civile e dell’Esposizione Mediatica)Silvia Galdi, Anne Maass e Mara CadinuUniversità di PadovaRivista: Psychology of Women Quarterly

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