Conseguenze dell'oggettivazione sessuale della donna

Conseguenze dell'oggettivazione sessuale della donna e rappresentazione delle donne in tv, internet e pubblicità

L' oggettivazione sessuale viene definitiva come "il valore di una persona è confinato alla sua capacità di attrazione sessuale, a esclusione di altre caratteristiche" (Volpato, 2011, p. 108).
L'oggettivazione sessuale, definita anche come sessualizzazione indica una valutazione della persona esclusivamente basata sulla sua funzione sessuale, che considera solo alcune parti del corpo (quelle erotiche) di un individuo che non viene più visto nella sua interezza.

Tale fenomeno è strettamente collegato alla rappresentazione delle donne in tv, nei moderni media, nella pubblicità e su internet.

 Donne relegate in cucina, sopportate e compatite dai mariti, utili solo a cucinare e badare alla casa: giusto qualche decennio fa immagini come quella qui sotto erano considerate perfettamente accettabili. E anche se oggi l’emancipazione femminile hafatto passi da gigante, l’immagine che media e pubblicità offrono delle donne continua a rappresentare un problema. Svestite, sexy, sempre perfette e ammiccanti, immagini che tendono a oggettivare la donna.L’oggettivazione sessuale aumenta per le donne il rischio di soffrire di disturbi alimentari, depressione e disturbi della sfera affettiva. Ma non solo: può anche diminuire le risorse cognitive e la capacità di prestare attenzione.Leggi l’articolo di Galileo

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